SEMINARIO GRAFOLOGICO/PERITALE
Sabato 26 settembre 2026 – ore 11:00 – 18:00 (pausa pranzo)
Piattaforma Zoom
IL TRATTO IN GRAFOLOGIA: QUALITÀ, STRUTTURA E DETERIORAMENTO
IL TRATTO IN PERIZIA: ALTERAZIONI NATURALI E INNATURALI DELLA SCRITTURA
6 CREDITI A.G.P. (in corso di conferimento)
Relatori:
Ilenia Cipriani – Grafologa, Esperta in Età Evolutiva e in Educazione del gesto grafico, Docente corsi CE.S.GRAF.
Lorella Lorenzoni – Grafologa Forense, C.T.U., Esperta in accertamenti su firme grafometriche, Responsabile area peritale CE.S.GRAF.
SESSIONE GRAFOLOGICA (11:00 – 14:00)
Nel tratto grafico si manifesta la sostanza energetica e biologica dello scrivente, che i condizionamenti culturali riescono solo in parte a modificare. Pur avendo una base prevalentemente innata, esso può alterarsi in seguito a traumi, malattie, all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, nonché risentire delle vicissitudini fisiche e psichiche della persona. Un tratto può definirsi “sano” quando è strutturalmente solido, sia appoggiato sia leggero; flessibile, ma non cedevole; resistente, ma non rigido. La sua tessitura appare pulita, priva di scorie, porosità, grumi o altri detriti grafici. Nel complesso esprime una forza vitale integra, capace di adattarsi senza perdere coesione e vitalità. Al contrario, un tratto “malato” si presenta eroso nella sua sostanza primaria: impoverito, spento, svuotato, corroso nella sua fibra, incapace di sostenere il gesto grafico.
Il seminario si propone di analizzare le principali tipologie del tratto grafico, illustrandone le caratteristiche, il significato e le possibili correlazioni con l’assetto energetico, temperamentale e comportamentale della persona.
PROGRAMMA
- Classificazione del tratto secondo Walter Hegar
- Panoramica delle varie tipologie del tratto nel contesto grafico generale
- Tratto “sano” e tratto “malato”
SESSIONE PERITALE (15:00 – 18:00)
Non è consentita la partecipazione al solo pomeriggio
Lo studio della qualità del tratto secondo W. Hegar e R. Pophal rappresenta uno degli indicatori fondamentali nell’analisi grafologica forense, in quanto espressione diretta della dinamica grafica. Attraverso il riferimento alla letteratura e agli sviluppi contemporanei in ambito grafologico-forense, verranno analizzati casi caratterizzati da qualità naturali e con regolarità dinamica, e casi in cui la discontinuità, rigidità o instabilità, depauperazione e alterazioni ritmiche siano riconducibili a particolari condizioni fisiche o mentali (patologie, decadimento, utilizzo farmaci etc.). Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti applicativi, con esempi pratici di valutazione della qualità del tratto in contesti di imitazione, dissimulazione e autografia.
PROGRAMMA
- Il tratto dalla letteratura tradizionale agli sviluppi contemporanei
- Osservazione in microscopia
- Tratto e condizioni fisiche, fisiologiche e senilità. Alterazioni del tratto artificiose e naturali
- Tratto come componente distintiva in casi di imitazione/dissimulazione/autografia
ISCRIZIONE ENTRO IL 18 SETTEMBRE 2026 a cesgraf@hotmail.com
tel. 06/45.49.17.74 – cell. 334/260.44.54
La registrazione è disponibile su richiesta per chi non può partecipare in diretta
Quote di partecipazione differenziate, atti e attestato di partecipazione compresi: Mattino (ore 11 – 14 ) 40 euro – Intero seminario (ore 11 – 18) 80 euro
Coordinate: IT02 C076 0103 2000 00061473005 Intestato CE.S.GRAF. CENTRO STUDI GRAFOLOGICI